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Streghe, principi e artisti: 4 borghi imperdibili in provincia di Imperia

borghi imperdibili imperia
Se cercate idee per una gita fuoriporta tra storia e atmosfera, vi portiamo a visitare 4 borghi imperdibili in provincia di Imperia. 

Tutti amiamo le storie.
Da quando siamo bambini impariamo ad ascoltare favole e leggende e anche quando cresciamo il mistero e le storie riescono ancora ad affascinarci.
Anche quando viaggiamo amiamo i posti con una storia un po’ insolita e in provincia di Imperia ci sono 4 piccoli ma molto caratteristici borghi che non potete assolutamente perdere per far vivere ai vostri bambini un’esperienza da favola.

4 borghi imperdibili di Imperia: Valloria

In questo piccolo borgo alle spalle di Imperia (dista solo 15km) l’atmosfera è quella di una colorata favola.

Si perché Valloria è conosciuta come il paese delle porte dipinte e infatti qui troverete ben 158 porte ridipinte da altrettanti artisti.

Non sono porte in antichi palazzi o di lusso, sono porte che troverete per strada, porte di stalle, magazzini, cantine…

A partire dagli anni ’90, per iniziativa dell’associazione Amici di Valloria, tantissimi artisti italiani e internazionali hanno dipinto queste porte con tantissimi colori rendendo questo borgo davvero unico e imperdibile.

Alcune riportano scene di quotidiana vita contadina, altre sono più astratte, ci sono soggetti danzanti e paesaggi sul mare… non c’è limite alla fantasia e non ci sono regole, ogni anno almeno tre artisti vengono invitati a dipingere una porta accrescendo così questo museo a cielo aperto.

Per vederle non esiste una mappa, basta perdersi per le stradine, infilandosi anche in quelle più piccole, e lasciarsi affascinare.

Sito ufficiale di Valloria

Bussana : il villaggio degli artisti

L’arte è al centro anche di questo bellissimo piccolo paese, diviso in Bussana Nuova e Bussana Vecchia.

Tra i borghi imperdibili in provincia di Imperia, Bussana Vecchia è un paese a poca distanza da Sanremo che dopo il terribile terremoto del 1887 fu totalmente abbandonato per volere delle autorità cittadine che fecero evacuare il posto.

Gli abitanti fondarono Bussana Nuova dimenticando il paese vecchio, ma intorno al 1950 una comunità di artisti, affascinati da questo paese abbandonato, decise di stabilirsi qui, ristrutturando e rendendo agibili molti degli edifici e trasformando così il paese in un ritrovo per artisti di tutto il mondo che qui trovano un ambiente stimolante e accogliente.

Per i turisti invece il paese è un coloratissimo susseguirsi di botteghe e laboratori artistici oltre che di locali di ristoro.

Sito ufficiale di Bussana Vecchia

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foto di bussanavecchia.it

Tra storia e leggenda: visitiamo Triora

Lasciamo le favole e qui le tinte diventano molto più scure.

Triora è conosciuta come il paese delle streghe, anche se alle leggende qui si aggiungono reali fatti storici.

Tra il 1587 e il 1589 qui si tennero diversi processi per stregoneria, i più feroci in Italia, contro molte donne del posto, accusate di provocare pestilenze, scarsità di grano, piogge acide e uccisioni di bestiame.

Molte donne e ragazze vennero torturate a morte o portate al suicidio, altre bruciate sul rogo e a ricordare questi eventi che hanno reso Triora nota come la Salem italiana c’è il museo MES – Museo Etnostorico della Stregoneria.

Ma Triora è anche un caratteristico e bellissimo borgo medievale, con le sue mura, il castello, l’antico forno e le chiese oltre che una località nel mezzo della Valle Argentina, verdissima e affascinante vallata a un’oretta circa da Sanremo.

Noi vi consigliamo di venirla a visitare e assaporare l’atmosfera di mistero che circonda il borgo.

Sito ufficiale di Triora

4 borghi imperdibili di Imperia: la storia di Seborga

E se dopo queste leggende volete finire in un vero reame… allora dovete assolutamente andare a Seborga.

A 20 minuti da Bordighera questo piccolo paese (249 abitanti) intorno al 1950 si è proclamato principato indipendente.

veduta èanoramica tramonto seborgo
foto di principatodiseborga.com

Perché? Perché in un antico passato Seborga era veramente un principato donato dal Conte Guidone di Ventimiglia ai monaci benedettini dell’Abbazia di Lerino. Nel 1729 Seborga passò alla casa Savoia ma… l’atto di vendita non fu mai registrato!

Questo, insieme ad altri cavilli legali, sono alla base della rivendicazione di indipendenza dei seborghini che hanno creato un vero principato con tanto di moneta coniata (il Luigino, con valore di scambio solo qui ovviamente), targhe automobilistiche e passaporti (naturalmente senza valore legale).

Il regnante viene eletto dal popolo e la carica dura 7 anni, ripetibili.
Una curiosità che piacerà molto alle bambine. Da quest’anno il principato è governato da una principessa, la prima, Sua Altezza Serenissima la principessa Nina di Seborga.

Che lo si prenda seriamente – i seborghini sono molto seri – o no, Seborga è uno dei borghi imperdibili in provincia di Imperia, assolutamente da vedere.
E poi non so cosa ne pensiate voi, ma a me sono simpaticissimi!

Sito ufficiale del Principato di Seborga

A voi piacciono i paesi con una storia?

Se invece siete in cerca di musei per famiglie in provincia di Imperia leggete il nostro post.

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