Acquario di Genova: una scoperta che non finisce mai

acquario di genova delfini

 

È la prima cosa che a un turista viene in mente quando pensa a Genova… e ha ragione: l’Acquario di Genova è senza dubbio la sua attrazione più famosa e tra le più belle.

La possibilità di vedere da vicino tantissime specie marine, stupirsi ed emozionarsi con i grandi mammiferi, imparare in maniera divertente tante cose sulla vita nel mare ed imparare a proteggerlo.

In questo articolo vi spieghiamo perché l’Acquario di Genova è assolutamente una tappa imperdibile della vostra visita a Genova (anche se, ne siamo certi, non avevate dubbi)

Acquario di Genova: sorprendersi ogni volta

L’Acquario di Genova è l’acquario con la maggiore biodiversità in Europa con ben 12.000 esemplari appartenenti a 600 specie animali e più di 70 ecosistemi del mondo.

Realizzato per l’Esposizione Universale del 1992 – evento che ha cambiato il volto di Genova da città prettamente post industriale ad una vocazione più turistica e ha regalato ai cittadini l’affaccio al mare del Porto Antico in quella che prima era tutta zona portuale – è stato ideato da architetti, anzi archistar, come Renzo Piano e Peter Chermayeff.

All’epoca della sua inaugurazione deteneva il record di acquario più grande d’Europa, ora è stato superato da quello di Valencia anche se sicuramente ha il percorso espositivo più lungo e articolato di tutti con 27.000 metri quadrati!

Tantissimi ambienti ricostruiti fedelmente per far vivere gli animali nell’ambiente più simile possibile a quello naturale: aree antartiche e subantartiche, oceano Pacifico, oceano Indiano, ma anche il Padiglione Biodiversità con le foreste tropicali, barriere coralline e aree aride.

L’Acquario è ricerca: Nota importante da leggere prima della visita

Prima di proseguire con questa “visita virtuale” vogliamo fare una premessa molto importante per comprendere l’Acquario di Genova.

Una delle critiche che viene più spesso mossa alla struttura, e che ci teniamo a respingere in prima persona, è che gli animali sono costretti e imprigionati in vasca.

Errore: la prima missione dell’Acquario è studiare e proteggere le specie e reintegrare, ove possibile, gli animali nel loro ambiente naturale.
Molti animali presenti in Acquario sono stati ritrovati feriti o malati e vengono curati e rimessi in sesto prima di un nuovo rilascio in mare (leggete la nostra esperienza da brand ambassador con la tartaruga Nena).

Per altri purtroppo questo non è possibile, a volte perché le ferite riportate, seppur parzialmente guarite, non permetterebbero loro la sopravvivenza in mare (come nel caso di Elica, la grande tartaruga che vedrete nella vasca del settore tropicale), altre volte perché, come nel caso dei delfini, per esempio, essendo nati in cattività difficilmente riuscirebbero a cavarsela.

acquario di genova coralli

Acquario di Genova: le cose più belle da vedere con i bambini

Non vi vogliamo spoilerare proprio tutto quello che vedrete, anche se tra leggere e vedere con i propri occhi c’è una bella differenza.

Vi indichiamo qui solo alcune cose più belle secondo noi

La vasca più scenografica

Senza alcun dubbio il Padiglione dei Cetacei. La parte dedicata ai grandi mammiferi marini è articolata su due livelli.
Lungo il percorso espositivo prima si osservano a “livello strada” e quindi li si possono scorgere quando affiorano in superficie. In questa parte sono presenti anche molti pannelli che spiegano le differenze tra i vari tipi di cetacei, il progetto del Santuario dei Cetacei che vede Genova capofila e le “carta d’identità” dei delfini presenti in vasca.

Prima della pandemia, tutti i giorni nel pomeriggio, una biologa approfittava del pasto degli animali per spiegare ai visitatori presenti le caratteristiche principali e le abitudini dei delfini e faceva una divertente dimostrazione delle loro abilità facendoli giocare (lo sapevate che far giocare i delfini è molto utile per stimolarli ma anche perché così sono più collaborativi in caso di visita medica?).

Tornerete a vedere la vasca una seconda volta lungo il percorso, questa volta però sott’acqua, in uno spazio grandissimo tutto vetrato che vi farà veramente immergere nel loro mondo… davvero incredibile!

acquario di genova delfini

La vasca più tenera

Foche o lamantini? Io e mio marito non troviamo mai un accordo tra le giocherellone foche e i tranquilli lamantini che passano la giornata a sonnecchiare e mangiare lattuga.
Sapevate che i lamantini sono una specie a rischio di estinzione? Davvero un grande pericolo per la specie che ha dato vita al mito delle sirene (osservate la coda e il loro ammaliante modo di nuotare).
Entrambe vasche bellissime

La vasca più simpatica dell’Acquario di Genova

Tutti amano i pinguini e sono davvero tantissimi da ammirare nella loro vasca, dove alternano momenti sugli scogli a tuffi in acqua nuotando velocissimi.
Provate a mettere un giochino, un fazzoletto o anche solo un dito appoggiato alla vasca e muovetelo. Vedrete che inizieranno a seguirvi.

La vasca più “pericolosa”

Ovviamente non c’è niente di pericoloso ma volete mettere il brivido di trovarvi faccia a faccia con gli squali in una vasca ad effetto olografico?
Proseguendo nel percorso a un certo punto vi troverete ad ammirare anche altri predatori, che vivono però in tutt’altro ambiente: nella zona tropicale i caimani, così immobili da sembrare finti, restano in attesa di una preda… meno male che c’è il vetro!

La vasca più misteriosa

Ho sempre trovato magnetica e molto misteriosa la grotta delle murene, un cilindro alto 6 metri di acqua e rocce dalle quali spuntano tante murene con le loro stranissime espressioni.

La vasca più poetica dell’Acquario di Genova

Lasciatevi affascinare dalle vasche che accolgono diversi tipi di meduse che fluttuano delicatamente.
La musica sinfonica in sottofondo contribuirà a un’atmosfera davvero rilassante e un po’ surreale.
Un vero toccasana contro lo stress (dovrebbero prescriverlo come terapia)

Viaggiapiccoli brand ambassador di Acquario di Genova per il 2021

Quando a maggio 2021 siamo stati contattati dall’Acquario di Genova per diventare brand ambassador per l’anno 2021 per noi è stata una grande emozione.

Poter raccontare al nostro pubblico la più famosa attrazione di Genova è sicuramente un grande onore, ma ancora più bello e interessante è poter scoprire, noi con voi, quanto lavoro e ricerca ci siano dietro le quinte dell’Acquario.

Stiamo scoprendo tantissime cose sul mondo marino e non solo, così tante che le stiamo tutte raccogliendo in post speciale dedicato alla nostra esperienza come ambassador dell’Acquario di Genova.
Vi invitiamo a leggerlo per imparare cose che magari non conoscevate e parlarne con i bambini, prima, durante o dopo la visita.

Se poi volete seguirci, sul profilo Instagram topi_e_lenticchia trovate salvate in evidenza tutte le stories delle nostre visite specialissime.

Organizzare la visita all’Acquario di Genova: Biglietti e abbonamenti

Ci sono tanti modi per visitare l’Acquario.

Il biglietto può essere acquistato per una data e un orario preciso oppure in modalità flexi in modo da darvi piena libertà di scelta (ricordate però di prenotare comunque l’ingresso sul sito quando decidete).

Potete inoltre aggiungere al biglietto diverse esperienze: dal tu per tu con i pinguini (una visita approfondita al mondo di questi simpatici animali) all’abbinamento con le altre strutture dell’Acquario Village come il Galata Museo del Mare, l’ascensore panoramico Bigo o la Biosfera la grande strutture sferica con dentro una vera foresta tropicale.

Se invece pensate di tornare più volte il consiglio è assolutamente quello di fare l’Acquario Pass, un abbonamento annuale molto conveniente che vi permetterà di tornare tutte le volte che vorrete per scoprire ogni volta qualcosa di nuovo, senza fretta.

Vi lasciamo qui il link diretto al sito per trovare la soluzione più giusta per voi.

Modalità di accesso 2021

Per garantire una visita piacevole e in sicurezza ed evitare assembramenti (ricordo folle incredibili che effettivamente disturbavano un po’ la visita) sono state predisposte queste misure:

prenotazione del biglietto: l’acquisto online del biglietto è sempre consigliabile. All’entrata è ovviamente presente la biglietteria per acquistarlo direttamente ma i posti per fascia oraria sono limitati. Quindi se volete avere certezza di entrare meglio acquistarlo direttamente sul sito

– all’entrata vi verrà richiesto il green pass (certificato vaccinale o certificato di guarigione o esito negativo tampone da meno di 48 ore) solo per maggiori di anni 12

– lungo tutto il percorso è obbligatorio tenere indossata la mascherina (obbligo sopra i 6 anni)

acquario di genova pinguini

 

Pronti per visitare l’Acquario di Genova?

Se siete in città solo pochi giorni vi consigliamo il nostro itinerario per un weekend a Genova con i bambini

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