Passeggiata sull’acquedotto storico di Genova

acquedotto genova papà e bambino

E’ un dato di fatto: il contatto con la Natura fa bene a noi e ai nostri bambini.
E non serve una stagione particolare, fa sempre bene, in inverno come in estate!
Oggi vi proponiamo una bellissima camminata in mezzo alla natura per ricaricare le pile e rilassarsi, senza allontanarvi troppo dalla città: vi portiamo all’acquedotto storico di Genova.

L’antico acquedotto di Genova si trova a due passi dalla città ma i suoi percorsi nel verde hanno la capacità di farci sentire lontani anni luce!
acquedotto storico genova

Torniamo a camminare lungo l’acquedotto storico di Genova

In questo periodo così particolare l’invito per tutti è quello di limitare gli spostamenti al necessario, ma noi genitori, dopo mesi di reclusione, sappiamo bene che dopo un po’ i bambini scalpitano.. e in fondo anche noi non siamo da meno…
Uscire per fare una passeggiata non è vietato, purché lo si faccia in sicurezza, in posti poco affollati, mantenendo le distanze.
Quindi perché non ne approfittiamo per scoprire posti nuovi?
Noi, invogliati anche dal tempo e da temperature perfette per camminare, abbiamo iniziato a stilare una lista dei posti nei dintorni che vogliamo esplorare.
acquedotto storico genova
Niente di troppo complicato naturalmente, considerando che Tommaso ha solo tre anni e ha sicuramente un’autonomia limitata che deve essere poi “integrata” dalle nostre povere schiene (lo zaino porta bimbo per noi è un amico fondamentale!).
La prima delle nostre escursioni di quest’anno è stata all’antico acquedotto di Genova, uno dei percorsi di trekking urbano che negli ultimi anni è stato più rivalutato ma è ancora poco conosciuto e poco frequentato.

Pillole storiche sull’acquedotto storico di Genova

Lo chiamano anche acquedotto romano, ma dei resti della costruzione del 200 a.c. non restano che pochissimi resti. La costruzione massiccia avvenne nel 1200, anche se la maggior parte di quello che si può vedere risale al 1600 -1700 e presenta alcuni ponti che all’epoca erano già considerati esempi di eccellente ingegneria idraulica.
Indispensabile nel passato per l’approvvigionamento idrico della città, l’acquedotto inizia nel comune di Bargagli, in alta Val Bisagno e attraversa i quartieri genovesi di Struppa, Molassana, Staglieno e la circonvallazione a monte di Genova. Arriva poi in città, nel quartiere di Castelletto e lì si biforca verso il porto per servire la darsena da una parte e la ripa di piazza Cavour dall’altra.

Camminare lungo l’acquedotto storico di Genova: il percorso

L’acquedotto è naturalmente molto esteso, quindi si possono scegliere vari percorsi, più o meno difficili e di lunghezza variabile ma tutti nel verde. Sul sito ufficiale trovate ben 10 percorsi diversi.
Qui sotto inseriamo la mappa del percorso che abbiamo scelto noi e se volete potete scaricare sia l’infografica – cliccando sull’immagine – sia il percorso gps cliccando qui: Acquedotto storico tracciato gps
mappa sentiero
Un paio di anni fa avevamo già provato un tratto più breve, ma questa volta abbiamo deciso di fare un percorso ad anello (il percorso 6), per poter ritornare al punto di partenza senza preoccuparci della macchina.

Il sentiero è sempre ben segnalato, talvolta da cartelli con frecce e scritte e altre con i classici segnavia con pallini azzurri su alberi e rocce. Trovarli e seguire la strada giusta è stato un ottimo passatempo anche per Tommaso ed è stata l’occasione per iniziare a spiegargli alcune cose su come orientarsi nel bosco (chissà se avrà capito…).

acquedotto storico genova

Durante il percorso, l’antico acquedotto si vede a tratti: in alcuni è solo un muro laterale al sentiero, in altri punti invece spunta dal terreno, simile a tane di animali.  In altri punti ancora invece diventa più suggestivo, con entrate in cunicoli a grandezza uomo – ma senza una guida non vi consiglio di percorrerli, solo di guardarli – e grandi ponti con arcate.
Più o meno a metà percorso ci siamo imbattuti in una delle due aree di sosta presenti, con un tavolino e delle panche per pranzare e riposarsi un po’.
È molto suggestivo anche attraversare un paio di micro borghi composti da un manciata di casette, isolate e ben curate, con i giochi dei bambini nei cortili… fa pensare che una vita più rurale, anche se a due passi dalla città, sia possibile.

Camminare lungo l’acquedotto storico di Genova: equipaggiamento

Alcuni appunti prima di iniziare (qualsiasi sia il vostro itinerario): inutile dirlo indossate abbigliamento comodo e scarpe adatte a camminare, portate degli snack o un pranzo leggero al sacco e acqua… perché anche se siamo su un acquedotto, di fontanelle di acqua potabile ne abbiamo trovata solo una!

Attenzione ai bambini: il percorso è quasi tutto pianeggiante e nella natura, ma laddove si trovano dislivelli, crepacci o addirittura ponti fate attenzione perché non ci sono protezioni. Non è un percorso pericoloso ovviamente, basta solo non distrarsi, soprattutto con i più piccoli…

Camminare nella natura… a due passi da Genova

nota importante: l’escursione è stata fatta a marzo 2020. Al momento sappiamo che il ponte sifone è chiuso e viene aperto solo in poche giornate. Per essere certi prima di partire contattate il circolo Sertoli e-mail: circolosertoli@libero.it  – cellulare: +39 3333208182. MA se lo trovate chiuso, nessuna paura. Iniziate il percorso da Via delle Brughe da Via San Felice.

Per iniziare la camminata siamo arrivati con la macchina in località Pino sottano, sopra il quartiere di Molassana e lì abbiamo lasciato l’auto.

Abbiamo quindi cercato il punto in cui il percorso inizia nei pressi del ponte-sifone sul rio Geirato e da lì si comincia: questo primo passaggio, stretto e in leggera discesa, ha subito entusiasmato Tommaso che si è sentito a capo di un’avventura.

Attenzione: alla fine del ponte c’è un cancello chiuso, basta tornare indietro di qualche metro e risalire quella piccola scala a pioli in ferro che avete superato sorridendo… e ritornerete sulla strada carrabile. Giusto il tempo di una decina di metri e le indicazioni invitano a seguire il percorso per l’acquedotto storico in Via delle Brughe, fortunatamente di nuovo lontani dalle macchine.

acquedotto storico genova

Camminare nel verde, l’acquedotto storico di Genova: riflessioni finali

La nostra passeggiata è stata davvero bella, rilassante e stimolante.
Tommaso ha adorato stare in mezzo al bosco, guardare i fiori e prendere ramoscelli e sassolini. Ovviamente per far camminare i bambini piccoli ci vuole un po’ di inventiva, distrarli con tutto il possibile e inventarsi giochi da fare camminando (leggi i nostri 1o trucchi per far camminare i bambini).
acquedotto storico genova
Per fare circa 7 km di percorso abbiamo impiegato più o meno tre ore e mezza, compresa una pausa di una mezzora per mangiare… ma di sicuro con bambini più grandi si può fare più velocemente (volete mettere la velocità di cammino quando devi fare “un due tre stella”…?!)

Ultima considerazione: in tutto il percorso avremo incontrato sul nostro percorso non più di sei o sette persone, generalmente accompagnate dai loro cani… decisamente un percorso fattibile di questi tempi… sotto tutti gli aspetti.

Acquedotto storico di Genova, passeggiate grazie ai volontari

Infine un ringraziamento più che doveroso: i percorsi intorno all’Acquedotto storico di Genova sono percorribili grazie ai volontari delle associazioni di volontariato che mantengono puliti i sentieri, li mettono in sicurezza e si assicurano che indicazioni e segnaletica siano sempre visibili e in buono stato.

Grazie a : Associazioni Gau e Trashteam, Associazione culturale Antico Acquedotto, Circolo Sertoli, Scout Gruppo Genova XX, Cai Ule, Amici di Ponte Carrega, Volontari Sentieri Sertoli, Anpi Provinciale, Eaegua Fresca.

 

Ti potrebbe interessare anche Genova: la street art, tour a piedi e se ami camminare con i bambini nella natura ti consigliamo l’Anello dei Narcisi del Parco dell’Antola.

One Reply to “Passeggiata sull’acquedotto storico di Genova”

  1. 3 itinerari facili a Genova con i bambini | Riviera dei Bambini says: 22 Marzo 2021 at 10:41

    […] Trovate un bell’itinerario con tanto di mappa sul blog Liguria Viaggia Piccoli. […]

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